agosto, 2022

03agosto19:30SupersonusANNA-MARIA HEFELE19:30 Teatro AnticoCategoria:Musica

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Supersonus

 

The European Resonance Ensemble
Anna-Maria Hefele canto difonico
Marco Ambrosini viola d’amore a chiavi
Eva-Maria Rusche clavicembalo
Wolf Janscha scacciapensieri
Anna-Lisa Eller Kannel

produzione artistica
Anna-Maria Hefele & The European Resonance Ensemble

Supersonus, nel suo significato originale latino, si traduce in italiano con «suono armonico naturale». Gli armonici naturali sono una successione di suoni le cui frequenze sono multipli di una nota di base, chiamata «fondamentale».
Un suono prodotto da un corpo vibrante non è mai puro, ma costituito da un amalgama in cui alla fondamentale si aggiungono suoni più acuti e meno intensi: questi sono gli armonici, che hanno una importanza cruciale nella determinazione del timbro di uno strumento o di una voce. Vengono percepiti in maniera inconscia ma, usati ad arte, sono in grado di provocare sensazioni estatiche non solo nell’ascoltatore, ma anche nell’esecutore.

Supersonus – The European Resonance Ensemble è nato nel 2012, unendo solisti di fama internazionale in una comune ricerca di una sonorità in grado di collegare stili musicali arcaico-etnici con la musica barocca e altri stili esecutivi.
La composizione finale come quintetto si è definita nel 2014, coinvolgendo i musicisti Marco Ambrosini (nyckelharpa), Eva-Maria Rusche (clavicembalo), Anna-Liisa Eller (kannel), Anna-Maria Hefele (canto difonico) e Wolf Janscha (scacciapensieri). 
Combinando ad arte stili, strumenti ed espressioni musicali molto diversi tra di loro, l’ensemble mette in contatto l’ascoltatore con una dimensione sonora totale, intensa, ricca di armonici e di ritmiche estatiche. Contrasti, dissimilarità e altri estremi musicali non sono percepiti come conflittuali, ma vissuti ed espressi come un potere profondamente ancorato alla musica dell’ensemble. 

I musicisti si ritengono costruttori di ponti, non solo da un punto di vista musicale, ma anche culturale. L’inaspettato e l’inaudito sono gli apici dell’architettura sonora che combina un ricco spettro di generi e stili: dall’interpretazione della musica antica a composizioni contemporanee, dalla spontaneità tecnica dell’improvvisazione alla gioia della scoperta di nuovi spazi sonori. Sulle orme di temi ben noti e bassi ostinati non solo barocchi, l’ensemble trascina l’ascoltatore attraverso periodi e spazi non solo temporali o geografici. Il viaggio sonoro accosta le tipiche ritmiche indiane allo splendore del barocco, la malinconia nordica alle armonie jazz, i modi africani alle canzoni del Rinascimento europeo, l’ambiguità ritmica a melodie orecchiabili, l’estasi armonica alla grazia melodica tipica della musica asiatica, come un inno alla diversità e alla ricchezza dell’umanità.

Durata 80 minuti

Ora

(Mercoledì) 19:30

Luogo

Teatro Antico

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