

mar11agosto20:00arcis_collective ROBERTA PISUK.I.ND Of HumanUnder 35Teatro Antico20:00
Acquista biglietti
Acquista biglietti
direzione artistica e coreografia Roberta Pisu
composizione Leonhard Kuh
musica Arcis Saxophon Quartett
danzatori Alfonso Fernández Sánchez, Fabio Calvisi, Vittoria Franchina, Elisabet Morera Nadal
cura dei costumi Bregje van Balen
sartoria Lucia Zettl
assistente alla coreografia Francesca Poglie
riprese video Florian Leuschner, Georg Stirnweiß
montaggio video Alfonso Fernández Sánchez
fotografia Martin Misere, Georg Stirnweiß, Robert Fischer
produzione arcis_collective, Neustart Kultur, NPN (NATIONALES PERFORMANCE NETZ), BLZT, NEUE START KULTURE, Tanz tendenz München
durata 60’
K.I.nd of Human è una performance con quattro danzatori e quattro musicisti, che esplora il rapporto in continua evoluzione tra l’umanità e l’intelligenza artificiale. Presentata in anteprima nel 2022 a Monaco di Baviera, l’opera indaga l’immenso potenziale dell’IA, affrontandone al contempo i limiti intrinseci, il più evidente dei quali è l’incapacità di sperimentare la mortalità. Con una partitura originale di Leonard Kuhn, composta in collaborazione con l’intelligenza artificiale, la musica si trasforma progressivamente da elettronica ad acustica, riflettendo un viaggio dall’artificiale all’umano. Lo spettacolo si apre con i musicisti che suonano i sassofoni immersi sott’acqua, i loro suoni intrecciati con composizioni elettroniche, a evocare metaforicamente la nascita degli umanoidi. Man mano che il pezzo si sviluppa, sia la musica che il movimento eliminano gradualmente gli strati di artificialità, culminando in un finale completamente acustico che celebra la bellezza effimera dell’esistenza umana. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è sempre più integrata nelle nostre vite, K.I.nd of Human solleva domande profonde: cosa ci definisce veramente come esseri umani?
L’opera si concentra su tre qualità fondamentali: fisicità, transitorietà e unicità. Questa produzione non si limita a criticare la tecnologia, ma dialoga con essa, sfidando le paure diffuse riguardo all’ascesa dell’IA e invitando il pubblico a esplorarne le possibilità sconosciute. L’IA può creare arte? L’arte richiede consapevolezza di sé, intenzione e una prospettiva unica, tratti che l’intelligenza artificiale, nonostante i suoi progressi, potrebbe non possedere mai del tutto. Mentre la tecnologia continua a evolversi, i confini tra artificiale e organico restano incerti, spingendoci a chiederci quanto di noi stessi siamo disposti a cedere alla macchina.
Teatro Antico
11 agosto 2026 20:00